Presentazione


Il Festival Nazionale di Diritto e Letteratura ‘Città di Palmi’ nasce come naturale evoluzione dell’esperienza maturata sul campo nelle cinque edizioni del ‘Festival della letteratura e del diritto Città di Palmi’ che si sono succedute a partire dal 2014, arrivando a costituire un evento scientifico e culturale atteso di anno in anno e sempre più ampio, completo e complesso.

L’idea è quella che proviene dagli studi, internazionalmente affermati già da parecchi anni, di Law and Literature, ovvero quella di discutere di diritto e del diritto ma approcciandolo per un verso meno stereotipato e preconcetto, quello della letteratura, che non è riservato ai soli specialisti del settore ma si apre davvero a tutti.

Un modo di vedere il diritto, dunque, attraverso quella vita che scorre tanto nel diritto quanto nella letteratura e che avvicina questi due ambiti fino nel profondo, facendo scorgere l’affinità tra le pagine che narrano i fatti e i personaggi della letteratura e quelle che dicono la giustizia attraverso i soggetti e le istituzioni del diritto, ma senza unirli in una indistinta omogeneità.

L’idea dell’approccio trova nella forma del Festival un modo pressoché unico di presentazione, perché mescola in una miscela detonante rigore scientifico e attività culturali e artistiche, eccede gli ambiti accademici e va a coinvolgere platee molto ampie di interessati: giovani studenti delle scuole e dell’Università; professionisti; figure del mondo culturale; comuni cittadini appassionati di letteratura, nella quale scoprono, affermate o negate, le fitte trame delle questioni giuridiche, e cultori del diritto, che seguono i fili fantasiosi della giuridicità proprio attraverso quei personaggi e quelle pagine letterarie da dove la vita emerge con la sua prepotente rivendicazione di riconoscimento.

A caratterizzare il format del Festival è la sua struttura: dalle sessioni scientifiche di approfondimento alla simulazione del processo, nella quale ogni anno viene giudicato un personaggio letterario, agli incontri con gli studenti delle scuole superiori su tutto il territorio regionale e nazionale, fino a spettacoli e momenti di confronto che coinvolgono le più diverse discipline artistiche; a renderlo sempre diverso, al contempo, è il tema che ogni edizione viene scelto per orientare il percorso dei partecipanti.

Una struttura, questa, che consente al Festival – unico evento nazionale a riuscire in tanto – di dare ascolto nelle sue giornate alle esperienze ed alle elaborazioni di tutte le componenti di un’immaginaria Civitas: le Istituzioni, la Magistratura, l’Avvocatura, l’Accademia, la Scuola.

E così, di edizione in edizione, il Festival è cresciuto in quantità. Nato a Palmi, una cittadina della Città metropolitana di Reggio Calabria, si è prima metropolizzato, poi si è esteso sul territorio calabrese per, ora con la sesta edizione, invadere pacificamente l’intera penisola, con manifestazioni che oramai si svolgono in contemporanea durante la tre giorni di attività. Ma la crescita quantitativa è stata contemporaneamente qualitativa: basti ricordare alcuni dei passaggi che rendono il Festival davvero nazionale:
- l’ISLL (Italian Society for Law and Literature, con sede a Bologna) lo patrocina dalla seconda edizione; a partire dalla sesta edizione, poi, il Festival costituisce evento annuale ISLL cui partecipano gli studiosi di diritto e letteratura provenienti dalle Università italiane;
- a partire dall’edizione 2016, la Scuola Superiore della Magistratura, istituita dal CSM, ha riconosciuto il Festival evento formativo nazionale così che ogni anno magistrati di tutto il territorio nazionale scelgono di parteciparvi per completare la formazione e l’aggiornamento;
- elemento qualificante e gratificante, il rapporto che si è andato consolodando sia con varie Università italiane e Centri di ricerca sul territorio nazionale, sia con alcune scuole superiori arrivando, proprio da questa sesta edizione 2019, ad un attivo lavoro con l’ANP - Associazione nazionale dei dirigenti pubblici e alte professionalità della scuola, che ha portato il Festival, tra le altre, nelle Città di Torino, Milano, Napoli, Catanzaro, Cosenza.


Organizzazione


Il format del Festival nasce dall’idea di Antonio Salvati, magistrato del Tribunale civile di Reggio Calabria che lo organizza sin dalla seconda edizione insieme a Daniele Cananzi, professore di filosofia del diritto e di diritto e letteratura nell’Università Mediterranea reggina.

Nel 2018 è nata a Palmi l’Associazione Amici del Festival nazionale del diritto e della letteratura che raccoglie alcuni di quanti collaborano annualmente alla realizzazione dell’evento.
L’organigramma del consiglio direttivo dell’Associazione è il seguente:
Antonio Salvati, presidente
Daniele Cananzi, vice-presidente e coordinatore scientifico
Antonio Papalia, amministratore
Maria Francesca Sprizzi, segretario
Marica Guerrisi, componente
Clelia Condello, componente
Giuseppe Macino, componente
Daniele Ciullo, componente
Sono soci dell’Associazione:
Serena Minnella, Lorena Papalia, Teresa Guerrisi, Maria Stella Pileio, Antonino Napoli, Giuseppe Saletta, Vladimir Solano, Manuela Donati, Ilario Nasso, Mimma Sprizzi, Simona Carone

Enti co-organizzatori:
Consiglio Regionale della Calabria
Comune di Palmi
Ordine degli Avvocati di Palmi
CRED. Centro di ricerca per l’estetica del diritto - Università Mediterranea di Reggio Calabria

Enti che patrocinano:
Città Metropolitana di Reggio Calabria
ISLL - Italian Society for Law and Literature
Università Mediterranea di Reggio Calabria